SAPERSI RIALZARE: IL RADUNO SEZIONALE DI INIZIO STAGIONE A JESOLO

Pubblicato da Francesco Savino Marin Zanetti il

“L’importante non è quante volte cadete, ma quante volte vi rialzate”. Così dicendo il Presidente della Sezione AIA di Castelfranco Veneto, Nicola Badoer, ha aperto il Raduno Sezionale di Inizio stagione Sportiva 2026/2027, tenutosi tra sabato 12 e domenica 13 settembre 2026 al Villaggio Marzotto di Jesolo (VE). Due giorni intensi, trascorsi tra riunioni in aula, attività sul terreno di gioco e momenti di gioco e condivisione. 

In apertura del raduno, gli osservatori hanno svolto un lavoro specifico sotto la guida dell’Organo Tecnico Mario Ongarato, mentre gli arbitri hanno partecipato a un’attività particolare: è stato chiesto loro dal Presidente Badoer di condividere con i colleghi il momento di difficoltà più grande che si sono trovati a affrontare nella loro esperienza sui campi. Ammonizioni sbagliate, gestione dei calciatori dopo un rigore dato all’ultimo minuto, dover continuare la partita sapendo di aver commesso un errore… Tante situazioni che ogni arbitro alle prime armi ha vissuto, e che è importante sapere come affrontare per migliorare.

Nella seconda parte della mattinata agli arbitri e osservatori castellani si sono aggregati i colleghi della Sezione AIA di Venezia, anch’essi a Jesolo per il raduno di inizio stagione, e le due Sezioni hanno ascoltato insieme l’intervento della Componente del Settore Tecnico Silvia Greggio, che ha trattato un argomento importantissimo: la Circolare 1, con le modifiche regolamentari decise dall’IFAB. 

Dopo i quiz regolamentari di rito e il pranzo, gli arbitri castellani sono tornati in aula, dove il Presidente ha analizzato quanto emerso nella condivisione della mattinata, importante per capire quali sono i punti su cui lavorare durante la stagione che sta per iniziare: saper cancellare la consapevolezza di un errore, come adottare una comunicazione efficace, come gestire situazioni di “mobbing” nei confronti dell’arbitro e mass confrontation. 

A seguire sono stati consegnati i premi per la preparazione atletica estiva dal responsabile eventi, Tommaso Guidolin, e dal Presidente, che ha commentato: “Tutto quello che ci siamo detti finora su come gestire una partita lo potete fare solo se siete allenati abbastanza da arrivare a fine partita senza il fiatone, se no potreste non avete la lucidità necessaria”.

Per concludere i lavori della prima giornata, è stato svolto, di nuovo assieme ai colleghi di Venezia, un lavoro sul terreno di gioco, in cui sono stati approfonditi i temi dello spostamento, della gestione delle panchine e della preparazione alla gara rispettivamente dal componente veneziano Paolo Mariuzzo e dai castellani Mario Ongarato, Matteo Ravanello (designatore) e Claudio Romano (osservatore).

Dopo una serata in compagnia, tra attività e giochi di squadra, nella mattinata di domenica sono stati visionati degli episodi provenienti da partite dei presenti, per vedere più nel concreto come lavorare sugli spunti emersi il giorno prima.

Il Presidente di Sezione Badoer ha chiuso così il raduno: “Grazie a tutti voi per la partecipazione, l’entusiasmo e le emozioni che avete regalato in questi due giorni. Portiamo con noi lo spirito del raduno e affrontiamo il nuovo campionato con passione, umiltà, determinazione  e spirito di gruppo. Buon campionato a tutti!” Difatti, appena finita la riunione, dopo un pranzo veloce, quasi tutti gli associati sono partiti per andare dirigere le loro gare, pronti per iniziare un nuovo anno di  arbitraggio, pieno di aspettative, obiettivi e sogni.

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