Sergio Costeniero premiato a Legnago

Pubblicato da Silvia Lucchesi il

Venerdì sera, in occasione della festa sezionale di Legnago, nella quale Maurizio Mariani ha ricevuto il 5°Premio Nazionale “Gianni Beschin”, c’è stato spazio anche per altre premiazioni. Nel corso della serata, infatti, è stato consegnato un riconoscimento anche al presidente onorario della Sezione di Castelfranco Sergio Costeniero. “Ci sono persone che non si limitano a far parte di un’associazione, ma la abitano, la costituiscono, la fanno vivere ogni giorno come seconda casa, per una vita intera – così Gianluca Cavallaro, presidente della Sezione di Legnago, ha motivato il premio –  Sono figure che diventano fari, punti di riferimento certi nel tempo, esempi autentici per chi muove i primi passi e per chi continua il proprio cammino. Con discrezione e determinazione trasmetto passione, senso di appartenenza e dedizione, contribuendo a scrivere pagine importanti della nostra storia. Una di queste persone è proprio Sergio Costeniero, una presenza costante, un esempio limpido per me e per tanti arbitri veneti. Oggi, con profonda gratitudine, celebriamo un percorso fatto di valori veri, di impegno e di dedizione, oltre che di 70 anni di tessera”. Sergio, visibilmente commosso, ha ritirato il premio sul palco, ringraziando il presidente Cavallaro e ricordando il legame, anche cronologico, che lega le Sezioni di Legnago e Castelfranco: “Il 12 ottobre 1974 Alfredo Rossinoli, fondatore di questa sezione, mi ha detto che l’Associazione Italiana Arbitri aveva ratificato la fondazione delle nostre due Sezioni, Legnago e Castelfranco. Oggi ricevo questo premio di fronte a tutti voi e non posso che essere sorpreso e commosso. Ringrazio il vostro presidente e anche Maurizio Mariani perché è venuto questa sera e perché fa vedere concretamente a voi giovani come sia fondamentale lavorare senza aspettarsi nulla in cambio, andando avanti ogni giorno con fermezza e tranquillità”.

Presente alla serata anche il presidente della Sezione di Castelfranco Nicola Badoer: “Sono felice di condividere con Sergio la serata in cui gli viene assegnato questo premio, veramente meritato per la sua passione, il suo entusiasmo e la dedizione con cui ha sempre seguito la Sezione, dalla fondazione fino ad oggi, stando sempre vicino ai giovani. È davvero uno stimolo per tutti noi per migliorare e per cercare di crescere, come arbitri e come uomini”.